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foto in spiaggia del sottoscritto e chicchetta

lola e minnie abbracciate
charlie brown piangenteSimpleBackup Tool p.2


Premesso che abbiate provveduto ad impostare il software secondo le vostre necessità, andiamo ora ad usare il tool e fare il nostro backup da shell. Come dicevo, qui vi mostrerò come usare il tutto con la linea di comando, per fare le cose in modo, a mio parere, più semplice nonchè più veloce. Per memorizzare i comandi seguenti, potete anche ricopiarli su un semplice file testuale, cioè con Gedit ad esempio, file che potete poi conservare in qualche directory di facile accesso nella vostra /home, almeno finchè non memorizzate il tutto.
Comunque tranquilli, non si tratta di nulla di complicato, al massimo sarà un ottimo sistema per un ripasso delle nozioni fin qui acquisite, sull'uso della shell.

Aprite ora il terminale, e scrivete quanto segue:

sudo /usr/bin/python /usr/sbin/sbackupd

Fate attenzione allo spazio tra la parola "python" e "/usr/sbin/sbackup/" che dovete rispettare, come pure all'uso di sudo nel lanciare il programma, cosa che infatti nella lezione precendente, ci veniva richiesta anche in semplice fase di configurazione, con la password da inserire. Inseritela anche ora chiaramente, e attendete: SimpleBackup sta lavorando e dopo un pò vi salverà nella directory che avete scelto, quando lo avete configurato, un bella cartella nuova con il vostro backup, con tutte le cose che gli avete detto di copiare!.

Ora mentre attendete impazienti, potete controllare che tutto sia ok, in modo molto semplice; ovvero aprendo un'altra istanza del terminale - mi raccomando, ho detto un'altra istanza/finestra della shell, anche perchè la shell non vi lascerebbe digitare nulla mentre elabora il comando precedente - e inserite solo:

top

Vedrete qualcosa del genere:

foto SimpleBackup

Qui basta saper leggere la schermata che vi si presenta: si tratta infatti, di un comando che permette di visualizzare un elenco dinamico dei processi in corso, nonchè delle risorse utilizzate da ciascun singolo processo. Tale comando vi permette anche di scoprire se il vostro sistema rallenta, senza apparente motivo: infatti vi mostra se c'è in esecuzione qualcosa che sta saturando il processore, oppure se si è appena avviato un software che sfutta il processore molto più di quanto ci si attendesse. Cosa quest'ultima che spesso si verifica, se fate ad es. editing video con computer non proprio recentissimi e con perciò risorse limitate; comunque, anche in base alla mia esperienza personale, posso dirvi che modificare video e simili, anche usando software come Handbrake, si rivela SEMPRE un task oneroso in termini di CPU, e perciò vedrete comunque schizzare, controllando con top il tutto, la vostra RAM, nonchè la SWAP alle stelle!smile che approva
Ecco che per scoprire tutto questo, o anche solo per vedere cosa sta facendo il vostro computer, top vi aiuta con una visione aggiornata in tempo reale delle risorse richieste al vostro pc, dagli (spesso) innumerevoli (e anche inutili) programmi in esecuzione.

Soffermativi sulle prime cinque righe dell'output:
top
Tasks:
Cpu(s):
Mem:
Swap:

Mi pare che si commentino da soli, conoscendo almeno un pò d'inglese: semmai ci tornerò in seguito analizzando anche altri utili comandi simili a questo, da usarsi in concomitanza, per risolvere vari problemi. Per ora focalizzatevi sulla barra che segue le righe su menzionate: qui vi vengono presentate le informazioni che attualmente ci interessano maggiormente.
Infatti, vedrete come top ordini automaticamente l'output secondo i valori presenti nella colonna %CPU, quindi i programmi che usano maggiormente il processore vengono posti dinamicamente in alto.

Qui vedrete come gzip sia all'opera: infatti questi è stato avviato da SimpleBackup e sta correttamente creando, dentro la cartella da voi indicata in fase di setting, un bel file .zip con i vostri files backuppati.

Fin qui ok; chiusa questa piccola parentesi su top, dalla shell spostatevi nella directory che contiene il backup, e controllate con l'ormai solito ls -l i permessi e il proprietario della stessa; questi saranno 750, e di root ovvero:

foto SimpleBackup

Ora qui per non tenere sul vostro disco rigido del pc questo backup, e spostarlo tranquillamente altrove - visto e considerato, che se il sistema, per un qualunque motivo, un giorno non vi parte più, e dovete magari riformattare tutto, perdendo così anche il vostro prezioso backup - mettete la directory interessata nella vostra /home, ad esempio, io faccio in questo modo:

foto SimpleBackup

Infine andate dove l'avete messa - nel mio caso in /Documenti - e cambiate il proprietario della medesima, ovvero da root a voi stessi, così:

foto SimpleBackup

Ok però ora i files all'interno sono ancora di root; presto fatto anche questo cambio di proprietà:

foto SimpleBackup

Qui ho usato, come notate, l'asterisco per agire su TUTTI i files della cartella:

foto SimpleBackup

E voilà, il gioco è fatto: ora potete spostare il tutto su una pen drive USB, o su un HDD esterno o dove volete, sicuri di avere sempre tutto a portata di ....mouse!

Con questo metodo potete fare backup utili e veloci e pure ripassare i comandi visti nelle guide precedenti.
Meglio di così davvero non si può!

Bye!.



Potete anche, se volete,

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