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foto in spiaggia del sottoscritto e chicchetta

lola e minnie abbracciate
cartello NO Trespassing
chown e chmod


Proseguiamo la trattazione dell'argomento, iniziato con cosa sono i permessi e i proprietari dei file, passando ora a studiare i comandi chmod e chown: bisogna comprendere bene le basi delle autorizzazioni nei sistemi GNU/Linux, e qui vi ripeto ancora un elemento imprenscindibile; per Linux vi sono TRE INSIEMI DI UTENTI CHE POSSONO LAVORARE CON I FILE E LE DIRECTORY: l'attuale proprietario, il gruppo di appartenenza del medesimo ed infine chiunque altro sul sistema.

In inglese:

1) utente proprietario ovvero user, abbreviato in u

2) gruppo di appartenenza ovvero group abbreviato in g

3) altri ovvero others abbreviato in o

Ribadito questo concetto fondamentale, ecco che possiamo con chown cambiare il proprietario oppure il gruppo di appartenenza di un file o directory, a patto però di esserne il proprietario corrente o root chiaramente. Da questo non si scappa e solo root può fare tutto, modificando TUTTI i file e TUTTE le cartelle, con tutti i vantaggi che questo comporta, ma anche i pericoli in cui si può incorrere andando erroneamente a modificare files/directory, anche cancellandole, e causando con ciò danni irreversibili al sistema. Perciò fate davvero la massima attenzione quando vi "trasformate" in root.

Andiamo ora a modificare il file discusso in precedenza, ovvero da questa situazione:

snapshot mia cartella Musica

vogliamo ora modificare sia il proprietario che il gruppo di appartenenza del primo file che qui è, come osservate, matthew: ecco il comando che vado ad usare (dopo essere entrato nella cartella Musica, con il solito cd) :

sudo chown root\: 07F23d01

Ubuntu mi chiede la password, che dopo l'inserimento, mi darà il risultato desiderato che vado a mostrarvi:

snapshot mia cartella Musica

Tutto molto semplice come vedete, in sostanza vi basta anteporre al comando chown il sudo, visto che qui decidete di cambiare proprietario e gruppo del file indicato, diventando appunto root. Analogamente per ritornare alla situazione precedente, basta dare:

sudo chown matthew\: 07F23d01

e tutto torna come prima.
Da questa situazione, vogliamo invece ora modificare SOLO il gruppo del file; ecco allora che bisogna digitare quanto segue:

sudo chown :root 07F23d01

et voilà il gioco è fatto.
Volete invece cambiare SOLO il proprietario/user del file?
Niente di più semplice:
sudo chown root\: 07F23d01

Ed ecco fatto!

Basta provare un pò il tutto sulla shell, e prendere pratica con il comando per poi andare via spediti, anche se, vi ripeto, se diventate root, state attenti a cosa fate: se il danno è grave non potete poi più tornare indietro.

Ora da questo punto veniamo all'altro comando accenato nel titolo, ovvero chmod che permette di cambiare i permessi su file e directory.

Per ottenere quanto sopra, possiamo usare la notazione ALFABETICA e la notazione NUMERICA o meglio OTTALE.
Partiamo con quella ALFABETICA che appare forse più immediata.
Abbiamo detto che per ogni file esistono tre gruppi di utenti: u, g, o, (come il mitico Ugo Fantozzi, per l'appunto) ai quali possiamo dare con il segno + i permessi di lettura con r oppure di scrittura con w o di esecuzione con x. Chiaramente con il segno - li possiamo togliere od ancora con il segno = possiamo assegnare permessi esatti.

Alcuni esempi possono chiarire il tutto; se voglio dare a me stesso, user, sul solito file indicato sopra, anche il permesso di execute, devo scrivere quanto segue:

chmod u+x 07F23d01

ottenendo, per constatare il tutto con:

ls -l questo:

-rwxr--r-- 1 matthew matthew 134821 2011-10-17 20:55 07F23d01

oppure se vogliamo che nessuno possa nemmeno vedere il file, cioè nè il group nè others, diamo:

chmod go-r 07F23d01

che mostra il seguente risultato:ls -l

-rwx------ 1 matthew matthew 134821 2011-10-17 20:55 07F23d01

ma se volessi anche in contemporanea modificare per il sottoscritto il permesso di execute, ovvero togliermelo, ecco che dovrei successivamente dare:

chmod u-x 07F23d01

che ottiene quanto segue

-rw------- 1 matthew matthew 134821 2011-10-17 20:55 07F23d01

Non avremo infatti, potuto eseguire i due comandi citati assieme, vale a dire: chmod u+x go-r 07F23d01

Questo comando avrebbe generato un errore.

Ecco allora il "punto debole" della notazione alfabetica: se si desidera modificare i permessi di due o più gruppi e queste modifiche sono diverse per ciascun gruppo ecco che si deve esegure chmod per almeno DUE volte. Con la notazione NUMERICA/OTTALE ecco che tale problema viene brillantemante superato e si può fare in un colpo solo tutto quanto.



Potete anche, se volete,

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